
IL RISCHIO CYBER NON È UN PROBLEMA DELL’IT MA UN TEMA DI GOVERNANCE.
Con l’entrata a regime di NIS2, DORA e AI Act, e con l’inasprimento delle sanzioni 231 per i reati informatici, la sicurezza informatica esce dal
I visti L-1 hanno molti vantaggi, uno dei quali è il fatto che offrono un percorso verso la Carta Verde.
Ci sono due tipi di visti L-1, e specificatamente L-1A e L-1B. Il visto L-1A e’ per dirigenti o manager mentre il visto L-1B e’ diretto a professionisti con conoscenze specialistiche. Entrambi i tipi di visti consentiranno alla tua società sponsorizzatrice di presentare una petizione per ricevere una Carta Verde. Tuttavia, uno dei vantaggi aggiuntivi di avere un L-1A rispetto ad un L-1B è che si può ottenere un L-1A per un totale di 7 anni, superando cosi il limite di 5 anni che ha un L-1B. Avere un L-1A potrebbe darti più tempo per stabilire la tua azienda in modo tale da qualificarsi per presentare una petizione per tuo conto.
Uno degli altri vantaggi è che attraverso il visto L-1A il processo della Carta Verde è più breve perché la società sponsorizzata deve solo presentare una petizione di immigrato (I-140) e quindi è possibile regolare lo stato una volta che è stato approvato. Tuttavia, tramite il visto L-1B, è necessario prima passare attraverso il processo PERM, quindi archiviare l’I-140 e infine la regolazione dello stato.
Nel complesso, entrambi i visti di categoria L-1 offrono una grande opportunità di ottenere la Carta Verde a seconda delle circostanze e delle qualifiche che dovrebbero essere discusse con un avvocato esperto d’immigrazione. Contatta un avvocato italiano dello studio SAPG Legal per saperne di piu’.

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L’ente gestore di edilizia residenziale pubblica che agisce per far dichiarare l’inefficacia di una disposizione testamentaria che non ha mai prodotto effetti ha interesse ad

Il 18 marzo 2026 la Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento n. 2026/0074, con cui introduce la EU Inc., nuova forma societaria di diritto europeo progettata per operare nativamente su scala continentale. Concepita come alternativa alle forme nazionali esistenti e non sostitutiva di esse, la EU Inc. si caratterizza per una struttura integralmente digitale — dalla costituzione in 48 ore senza capitale minimo obbligatorio alla dematerializzazione delle partecipazioni — e per strumenti di raccolta del capitale allineati alle prassi internazionali del venture capital, inclusa l’eliminazione del valore nominale delle quote. Il contributo analizza la natura giuridica dell’istituto, le modalità di costituzione tramite il sistema BRIS e l’integrazione con il regolamento eIDAS 2.0, la struttura finanziaria, e le prospettive di adozione alla luce della tempistica negoziale annunciata dalla Commissione per la fine del 2026.

Lo scorso 9 gennaio 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 211/2025, attuativo della Direttiva (UE) 2024/1226, che introduce nel sistema 231 nuove fattispecie di reato connesse alla violazione delle misure restrittive dell’Unione europea. L’intervento normativo amplia il catalogo dei reati presupposto e ridefinisce il regime sanzionatorio applicabile agli enti, incidendo sul perimetro dei rischi rilevanti ai fini della compliance per le imprese operanti in contesti esposti a regimi sanzionatori internazionali.
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